martedì 4 marzo 2014

We've enjoyed the Pop-up Market!


Vintage? Handmade? Musica, moda, arte e voglia di novità?
E' possibile che a Catania esista un connubio tanto eterogeneo ed eclettico? 
E che il fermento che tutti lamentano (io per prima) mancare sia, invece, effettivamente vivo e frizzante in quel sottobosco su cui nessuno è mai disposto a puntare?
Decisamente, sì. E la risposta è spiazzante quanto forte e decisa.

Da mesi, ormai, tre baldi giovani, tre menti con qualcosa di indubbiamente folle ad animarle, si sono prese la briga di sfidare il sonno catanese per stilare un progetto che certamente all'inizio non si immaginava potesse diventare il quarto market d'Italia...
In Sicilia, sottolineerei.
Non si tratta di sminuire il nostro territorio, quanto di essere crudamente obiettivi, leggendo - e nemmeno tra le righe - la ben poca reattività che ci rende pigramente noti...

La splendida Sarah Spampinato, padrona di casa del mini-shop "Cupcakes", l'editor e gentleman Giuseppe Reina, blogger presso Alt Nouveau e Hunter Project, e il fattivo architetto Daniele Spitaleri, presenza solare e collante dell'organizzazione, sono i colpevoli.
Provate a dire loro no. Provate a tirarvi indietro di fronte alla loro voglia di fare.
Persino una persona pigra, anzi, immobile come me è stata travolta dalla frenesia e dal colore del circo che hanno messo in piedi!
Il Pop-up Market nasce nel 2013, da un'iniziale idea di Sarah, e ha fatto tappa nella nostra città presso il cortile Minoriti, calamitando il passeggio del centro storico, presso il Joya Academy, calda e affascinante sede della penultima edizione, per approdare presso la modernità del Borghetto Europa.
Una modernità che è stata avvolta dalla storia del vintage, del modernariato e dalla sapienza dell'artigianato, per venire, infine, impacchettata da alcuni validi spunti di arte e design firmati da giovani menti prolifiche (si parla di giovani, quindi non mi sto lodando..!).
Potrei riportare i momenti salienti dell'evento, testimoniando quanto è avvenuto sotto gli occhi di tutti i visitatori, moltissimi, nonostante la pioggia, raccontando la fantasia dei manufatti esposti o, ancora, il lato più glam dell'evento, fatto di aperitivi, bloggers e fotografi...
Ma preferisco partire dal backstage, visto che io ero tra coloro che ci hanno messo la faccia, esponendo i miei quadri.
Sabato 1 marzo la giornata inizia con un via vai frenetico a Piazza Europa, un andirivieni di scatoloni, scale, chiodi, tavolini, luci, decorazioni in stile circense e la curiosità di scoprire come, di lì a poco, quelle tre enormi sale si sarebbero riempite, trasformate, rivoluzionate.
Ogni partecipante porta con sè, insieme alla merce, una cultura diversa, uno stile proprio che, sommessamente, si propone al pubblico pur non essendo in vendita.
Sabato pomeriggio, ai blocchi di partenza, lo scotto da pagare per gli organizzatori e i più coraggiosi degli espositori (nel mio caso si tratta di mancanza di dignità) è l'adesione al carnevale, travestimento incluso: personalmente, ho deciso di perdere la faccia diventando una domatrice di tigri.
Dio, non immaginate quanto ci si senta temibili con un frustino in mano.
Si inizia.
Allo stesso modo, su questa paginetta, vi porterò con me a curiosare sulle bancarelle che mi hanno maggiormente incuriosito...
 
E partiamo proprio dallo stand di Cupcakes, pieno di vintage, audacemente affiancato da spiritosissimo abbigliamento moderno e dal sapore londinese, merito del gusto della proprietaria.
 
Per quanto mi riguarda, ho fatto mia questa felpa illuminante e questi occhiali da sole, indispensabili a una diva.

Impossibile non riconoscere le creazioni di Ibridi : Andrea, il proprietario, ha esposto i più romantici, divertenti, a tratti irriverenti, accessori del mercatino. Ma è solo un assaggio di quanto propone in negozio!


Pochi metri più inlà, si viene rapiti dalla delicatezza delle illustrazioni che animano l'oggettistica di Giuliana Mannino (giulianamannino@gmail.com, tel 3280686295). Una nuvola fatta di sogni, animaletti fatati e colori pastello che catturavano l'attenzione di tutti i passanti.
 Il modernariato di Internamente riscalda l'ambiente, arredandolo con pezzi coerenti al tema dell'evento.

 
 A questo punto, solo un assaggio del protagonista, anzi, della protagonista del prossimo post: la giovanissima designer Roberta Pellegrino, che - posso testimoniarlo - ha conquistato tutti!
Ma avremo modo di riparlarne...
Uno dei protagonisti indiscussi di questo weekend, come dell'intero periodo di avvento che lo ha preceduto, è una delle persone più interessanti che ho conosciuto nell'ultimo periodo, nonchè profondo conoscitore della storia del costume e continua fonte di idee assolutamente sopra le righe: parlo di Daniele Gambino, che era presente anche in veste di venditore, con un'interessante collezione di abiti e accessori vintage.
 
A inframmezzare queste raccolte ci pensa Dreamsneverend: un'isola dove potrete trovare abbigliamento, accessori, cd e gadgets propri della cultura punk, gothic e dark.
Irresistibili, come la loro creatrice, gli accessori ideati da Luana Cotroneo: partendo da vecchi bottoni-gioiello, è riuscita a realizzare orecchini, collane e bracciali mai uguali! E lei... è stata una vera e propria animatrice... Divertente, spigliata, fantasiosa... Irresistibile!

 Riciclo, colore, inventiva e originalità sono, poi, le chiavi dei lavori di StePe Design & Co.: capaci di rendere unico ogni angolo della casa, anche il meno sospetto!
 
 
 
Solo verso le ultime ore visito lo spazio di Andrea Egitto, una giovane artista che mi ha conquistato, per la sua persona e per la sua attività.
Non sono in grado di percorrere i suoi lavori, non mi piace nemmeno fare il critico, non avendone gli strumenti dati dalla formazione e dall'esperienza, perciò mi riprometto di conoscere questo percorso maggiormente, prima di parlarvene.
Voglio, però, testimoniare la forza e l'impatto che esso ha avuto sul mio immaginario.
La ringrazio, perchè ha aperto una finestra. E c'è sempre bisogno di cambiare aria dentro la testa.

 
 


 ...alle 23 di domenica le sale non sono ancora vuote, ma la mia energia vitale è davvero agli sgoccioli...
Do un taglio ai fili di nilon che hanno retto i miei quadri e, insieme, a quest'avventura, bellissima, divertente, sfiancante, ma che mi ha regalato emozioni, soddisfazioni e - sospetto di poterlo dire - la promessa di nuove amicizie.
Mentre esco, barcollante, con le tele sotto braccio, aiutata dal prezioso Daniele, appollaiati su una sedia ci sono Giuseppe e Daniele che staccano dalla vetrina gli stickers dedicati all'evento.
Ma lo fanno con il sorriso sulle labbra, persino con una smorfia furbetta...
Come a dire, "tanto non finisce qui!"
Alla prossima tappa del circo, allora!
Fil

2 commenti:

  1. oooooooooooooooh *.* questa è la mia Siclia? Non ci posso credere, finalmente!!! Effe Pi

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  2. Uffa!! purtroppo ho avuto un contrattempo familiare e non sono potuta venire!! Mi è dispiaciuto troppo! Spero ci vedremo presto!

    CarmelytaWorld

    Pagina di Facebook : Carmelyta'sWorld

    RispondiElimina

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