venerdì 23 dicembre 2011

Little blue cape.

 Care Ragazze, ben ritrovate!
Ci siamo, eh!? State facendo il conto alla rovescia per la nottata della Vigilia? Ognuno ha i proprie motivazioni: chi ama la tradizione, chi è mossa dalla Fede, chi attende tutto l'anno per poter finalmente vedere riunita la famiglia, qualcun'altra - ne sono certa! - nutre in sè la bimba che, fin da piccola, freme per scartare i regali!
Personalmente, non ho particolari legami con la festa natalizia: a prescindere dalle motivazioni religiose, che tento di alimentare tutto l'anno, quello che mi fa venire in mente questa festa è l'imperterrita volontà di far ammettere ai miei genitori che Babbo Natale non esistesse...
Vi racconto un aneddoto, uno dei miei..!
24 Dicembre, ore 19:00 circa: la piccola Pippi (che era davvero l'originale, essendo questo il soprannome con cui, da sempre, mi appella mio Papà) ha la febbre e attende, con non molto coraggio, il momento della puntura (non l'iniezione, la PUNTURA!)...
Non c'è più tempo di rimandare, tra un po' si cenerà ed è proprio giunta l'ora di pagare il pegno giornaliero.
Tremante, mi dirigo verso il lettone, mi stendo sulle gambe di qualche parente (perdonate la lacuna mnemonica, ma il trauma deve aver rimosso il particolare...) e, scoperto quello che dovevo scoprire, attendo rassegnata il famoso Pic che vorrei tanto sapere chi ha professato indolore...
Fatto.
Ahi.
Dlin dlon!
Ma non poteva arrivare prima?! Chiunque sia, non poteva giungere qualche istante prima a salvare il mio piccolo (eh, beh, all'epoca...) popò?!
"Ah, grazie Babbo Natale, glielo daremo sicuramente..."
Eh?! Chi è quest'impostore?!
Tento di divincolarmi, ma sono immobilizzata, oltre che dal lancinante (è inutile che facciate quelle facce, avrei voluto vedere Voi al mio posto...) dolore, anche dall'energico movimento rotatorio che fa mia Mamma premendo il cotone per disinfettarmi.
In più, il parente X mi tiene saldamente le gambette.
E' chiaramente una trappola. Codardi!
Appena la genitrice accenna ad allentare, corro via come un fulmine, ancora con le grazie al vento, dirigendomi verso la porta d'ingresso per smascherare il sedicente vecchiaccio lapponico, ma gli imbroglioni hanno con successo portato a termine la messinscena e, anche per quest'anno, dovrò inghiottire il boccone amaro...
Non ho mai dimostrato la mia tesi, ma non ho mai avuto prove contrarie.
Da una parte, questa precoce arguzia mi ha probabilmente privato di letterine piene di speranze, attese davanti al camino (o all'ascensore, a seconda della dimora di turno), bicchieri di latte amorevolmente preparate per ripagare Papà Natale di un viaggio tanto lungo...
Dall'altra parte, posso dire che non sono questi i veri traumi della vita e che, nonostante tutto, sono molto più contenta di essermi bevuta in pieno, almeno per i primi anni della mia esistenza, la favola, tipica delle mie parti, che, per la festività dei Morti, fossero addirittura i Nonni a portarmi qualche piccolo dono...
 In questo modo introduco il post odierno, dedicato a un'altra favola che conosciamo tutte, quella di Cappuccetto Rosso, che, nel mio caso, porta una mantella blu!
Si tratta del primo degli outfit natalizi o, più semplicemente, invernali, che avrò l'opportunità di indossare vista l'ondata di freddo che si è finalmente impossessata della mia isola.
Anche questa volta vesto alcuni dei must di questa stagione, abbinati, come sempre per motivi cromatici, ma anche per tema.
 Questo maglione (Pull&bear Man, a/i '11-'12, €26) ha un motivo nordico che avrete visto spessissimo su riviste o lookbook vari, considerato che imperversa un po' dovunque e che si è finalmente riappropriato di una certa dignità, dopo anni di "anta buia"..!
Io indosso questo tipo di fantasia da sempre e sono stata chiaramente entusiasta di questa "moda", sentendomi (non che ne avessi bisogno) sdoganata in questa passione! 
Visto il capo di partenza abbastanza importante, oltre che imgombrante, ho scelto di completare il look con una gonna-pantalone (United Colors of Benetton, a/i '94-'95) molto basic, blu scuro che, nonostante gli anni, resiste e riscalda per bene, essendo il pura lana vergine.
Si chiude a portafoglio e, a mio parere, veste davvero deliziosamente, nella sua semplicità.
Il grosso è fatto: è tempo di scegliere i complementi.
Ho preferito spezzare il tutto con lo splendido color cognac di questi stivali (Zara Bimba, a/i, '10-'11, €30) che mi piacciono moltissimo e che sono estremamente comodi.
Inoltre, spiccano gradevolmente sui collant e gli scaldamuscoli color panna.
Della stessa gradazione, la borsa (Brandy&Melville, p/e '09) che Voi sapete essere di una forma che mi piace molto: sembra, infatti, un porta binocolo e mi diverte molto!
 Per illuminare il viso ho optato semplicemente per un paio di orecchini argentati (Accessorize, p/e '11, €1,5), a forma di perlona.
Anche per oggi credo di essermi sbottonata un bel po' e di averVi dato abbondante materiale per ridere di me..!
Conto di approfittare di questo periodo di feste per darVi regolarmente mie notizie e assestare un ritmo abituale che non Vi faccia affettuosamente allarmare ogni volta che mi immergo in qualche missione "segreta", facendoVi perdere ogni mia traccia..!
A presto, Vi abbraccio.
Pippi


ps: spero vogliate accettare i miei sinceri auguri di buon Natale!

8 commenti:

  1. Bellissima!!! Che numero porti di scarpe che riesci sempre ad acciuffare qualche capo di Zara Bimba?? Comunque tanti auguri di Buona Natale anche a te tesoro!

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  2. Ciao Cara! =))) Porto il 36, ma arrivo anche al 35, a volte... Eheheh! Sono fortunata, da questo punto di vista, perchè, nei reparti per bimbi, oltre ad esserci modelli deliziosi, costano anche di meno..! Grazie per gli auguri, li ricambio con tutto il cuore! Un bacio e a presto

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  3. carissima cappuccetto blu! troppo bella la mantella blu! bellissimo acquisto, mi piace tanto! ti auguro buone feste! un bacio!

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  4. Per me Babbo Natale e il topino dei denti sono stati i pilastri delle mie certezze infantili, praticamente fino alle medie. Poi ho trovato una boccettina con i miei incisivi e mi ha assalito il dubbio...
    Ai morti non ho mai creduto, probabilmente perchè l'idea dello zio Pino morto da 20 anni che ti porta i regali oltre a fare impressione, fa anche un pò schifo xD

    Bando alle ciance, bannata la mia idea di outfit natalizio per inconciliabili divergenze di opinione, promuovo l'outfit e specialmente il contrasto blu/marrone/bianco. Pollice su per il maglione norvegese style.

    Torno a friggere cardi, un bacione e tantissimi auguri!

    Ps: grazioso il video ^^

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  5. Ciao caVa!
    Outfit molto carino! Se posso essere sincererrima non mi fanno impazzire le calze bianche, sarà che mia mamma mi ho costretto per anni ad indossarle ed ora ho una sorta di rifiuto! -.-"
    Comunque, a proposito di genitrici e genitori, sappi che i miei mi hanno sempre confessato candidamente che erano loro a comprare i regali...neanche un vago accenno a Babbo Natale!
    Uhmmm forse potrei spiegarmi molte cose di me, ripensandoci....

    Scherzi a parte, buona Natale anche a te!
    Abbi delle splendide feste, caVa! =)
    Un abbraccio! =*

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  6. Sei bellissima!adoro i tuoi outfit e adoro la semplicità con cui t esprimi....sei una ragazza deliziosa, io t ammiro, t sento vicina e sono contentissima del tuo ritorno....buone feste anche a te...ti voglio bene amica!
    Lesneska!

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  7. Ciao, devo farti i complimenti per l'abbinamento delle calze bianche! Le trovo molto difficili da indossare "nel modo giusto".

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  8. troppo carino questo abbinamento!! :) sei troppo forte nei video!!

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