mercoledì 2 novembre 2011

'Bittescen, noyo volevan savuar l'indiriss...ja?' Ed. Madrid

Buon pomeriggio, mie care Amiche!
Torno, dopo una decina di giorni, per raccontarVi come ho fatto conoscenza con una delle città più belle che abia mai visitato: Madrid!
Molto spesso, da quando visito blog che si propongono di parlare di moda, rimango delusa da come ben poco chi li gestisce renda i proprio lettori partecipi delle trasferte che compie e, poichè trovo che viaggiare sia uno dei modi più meravigliosi di apprendere e, quindi, crescere e formarsi, spero di riuscire, anche solo in minima parte, a farVi vedere, attraverso i miei occhi virtuali, quanto abbia ammirato e a trasmetterVi parte delle emozioni che mi hanno pervaso.
La permanenza nella capitale spagnola è iniziata un giorno e mezzo dopo la data prevista, ma questo non mi ha scoraggiato (fatto infuriare, sì... ma non scoraggiato!), per cui abbiamo cercato, grazie soprattutto all'organizzazione precisa e fittissima dei miei compagni di viaggio, di mettere a frutto il più possibile il tempo che avevamo a disposizione.
Non me ne vogliate se vedrete ben poco del lato modaiolo di questa città, considerato che ci siamo concentrati soprattutto sulle visite ai musei e ai lati caratteristici dei vari quartieri.
Con la speranza di poter offrire qualche suggerimento a chi ha in programma di visitare Madrid o - magari! - di riuscire a solleticare la Vostra curiosità e farVi progettare un viaggio che l'abbia come meta, eccovi i miei appunti, presi un po' di fretta e in maniera confusa...
Prometto di essere più puntuale e completa nelle edizioni future riguardanti i miei pellegrinaggi!
La prima sera, giunti in tempo per la cena, ci siamo recati da "Lateral", tempio sacro delle tapas (non lasciateVi confondere: si tatta delle nostre bruschette, condite in modi diversissimi e tutti invitanti!).
Ancora stordita dalle ultime trentasei ore di viaggio (e attese interminabili), ho capito ben poco del menu...
Nei gorni seguenti, prolungandosi ultieriormente l'empasse, ho intuito che non si trattava semplicemente di un'iniziale stanchezza, ma del fatto che lo spagnolo non è poi così tanto simile all'italiano (amara presa di coscienza che sta alla base del titolo del presente post, ispirato dalla famosissima gag di Totò e Peppino!)..!
Ho cenato a base di gazpacho e tortillas: il primo è una zuppa nella quale ho individuato soltanto il pomodoro, per via del colore, e l'aglio, per via della digestione..!
Le seconde sono delle morbidissime frittate di patate e cipolla.
Ho innaffato tutto con un'ottima cerveza bionda, che non ho più abbandonato durante le cene dei giorni a seguire!
Il Lateral sorge presso Puerta del Sol, centro nevralgico della movida madrilena, flusso incessante di giovani che si muovono tra le centinaia (è il caso di dirlo) di locali, pub e birrerie che si infittiscono lungo le strade del centro e che pullulano di vita notturna fino alle ore piccole.
La domenica mattina è immancabile un salto al Mercado del Rastro: vera e propria distesa di bancharelle che vendono gli articoli più vari...
La folla è piena e curiosissia, ma ordinata e affatto chiassosa: questo distingue questa fiera dal "Feruluni" (inizialmente, il mercato del lunedì che si è poi esteso a tutti i giorni della settimana) di Catania, lato caratteristico della mia città che amo e che è davvero molto simile al suo corrispondente spagnolo.
Si trova di tutto: dagli oggetti d'arte...
...all'artigianato...
...dall'usato...
...a piante e fiori...
La visita per queste vie ha il sottofondo delle musiche e degli spettacoli degli artisti di strada...
Molti sono improvvisati, ma riescono a strappare un sorriso o, comunque, a incuriosire moltissimi passanti.
 Ancora oggi non riesco a togniermi dalla testa in carillon che faceva suonare questa simpatica vecchietta, che, ad ogni moneta che riceveva, dava in omaggio un'immaginetta sacra.


Un angolo caratteristico ma, csicuramente, più composto, è il Mercado de San Miguel: vero e proprio mercato al chiuso di un elegante gazebo in vetro e ferro battuto.
All'interno, vi si può trovare ogni genere alimentare e - perchè no? - sostare ad assaggiare qualche delizia freschissima...






...perchè non è mai tempo perso quello dedicato a una tortilla o a tapas fragranti come queste..!

Ma la sosta gastronomica della mattinata è avvenuta presso questo delizioso locale, che mi ha immediatamente attirato per la vetrina e per i colori che la incorniciavano...
 
L'interno ricorda i bar american anni '50, con locali raccolti e coloratissimi, dall'accoglienza quasi casalinga e dagli arredi e dalle decorazioni deliziosi...

 
Inutile dire che i dolci hanno mantenuto le promesse fatte dal loro aspetto..!

Proprio domenica scorsa si è, inoltre, rinnovata un'antica tradizione, quella della transumanza: da sempre, infatti, i pastori si spostano dal nord, verso il sud, attraversando la città e offrendo, oggigiorno, uno spettacolo emozionante, pieno di canti, colori e fierezza.
Eccomi, quindi, in veste di reporter d'assalto..!
 
Perdonate le smorfie stucchevoli che faccio, ma ero realmente imbarazzatissima...
Pur non avendolo visitato al suo interno, mi pare che la maestosità del Palazzo Reale si possa intuire già osservandolo al di fuori delle cancellate...
Di fronte, si estende la Plaza de Oriente, al centro della quale si erge il monumento equestre di Filippo IV, statua bronzea che riesce a mantenere l'equilibrio, nonostante il pesantissimo materiale, grazie allo stratagemma di Galileo Galilei che pensò di riempire le zampe posteriori del cavallo, lasciando, invece, cave, quelle anteriori.

La passeggiata continua verso una delle mete che maggiormente ambivo visitare: il Museo del Prado. 
Credetemi, ero emozionatissima all'idea di poter ammirare di persona i capolavori dei più grandi Maestri della storia dell'arte: chi studia o lavora in questo ambito mi capirà certamente, ma così sarà anche per chi è semplicemente mosso dall'amore per la pittura.
L'immersione tra queste meraviglie (e quelle avvente nei giorni a seguire) mi hanno ripagato di cotanta estenuante attesa.

Eccomi, dopo una visita durata diverse ore ma che mi ha assorbito tanto da avere capogiri (nel senso letterale del termine!)..!

Cosa c'è di meglio che finire la visita al Parco del Buen Retiro?
Quest'enorme bacino verde si allarga su un'area vastissima e mi ha davvero lasciato senza fiato...
Le siepi elegantemente curate, la panchine di marmo, i viali che ricordano gli autunni newyorkesi non sono che ingredienti pronti ad accogliere migliaia di persone, giovani e famiglie, offrendo passeggiate, pennichelle all'ombra degli alberi, su prati pulitissimi e... un divetente o romantico giro in barca sul laghetto che si svela appena dopo l'ingresso.



Il look che ho scelto vede come protagonista un pullover verde prato (Zara, €13) su un paio di jeggings (Pimkie, €6): un'accoppiata comoda ma sgargiante allo stesso tempo. 
Sotto ho indossato una camicia a quadretti multicolor (h&m, €10) che conoscete già e, ai piedi, un paio di stivali (Zara, €20) che si sono rivelati un'ottima soluzione per risolvere la capienza della valigia, accompagnandomi per tutto il viaggio con comodità e attualità.


La semplicità dell'accostamento ha ricevuto un po' di frizzantezza dagli accessori, anch'essi complementi permanenti in tutti i look del viaggio, ma ugualmente curati e abbinati.
In particolare, il dettaglio che ha ravvivato questo primo abbinamento è stato questo ciondolo che ha creato e mi ha regalato una ragazza a me molto cara e che stimo molto: si tratta di un pezzo coloratissimo che ha atteso a lungo il suo momento, ma che, credo, riesca a spiccare come merita, in maniera originale ma non infantile.
Altri accessori sono stati un paio di occhiali anni '70 e una borsa Pull&Bear (€26).
Di sera, considerato che non siamo nemmeno passati a cambiarci, ho rivisitato il look, adattandolo al clima e alla movida, semplicemente indossando un caldo giubotto da aviatore (Berska, €13) e lasciandomi avvolgere da una maxi sciarpa dall'attualissima fantasia aztec (Zara Uomo, €26).
Il coperchio per questa pentola di colori è stata la mia inseparabile bombetta Pull&Bear (€14).
...Vi abbraccio e Vi invito a tornare su questa pagina domani, per la seconda parte delle mie avventure madrilene!
P.

9 commenti:

  1. Uau che posti stupendi... Non vedo l'ora di andare anche io a Madrid... Già ci volevo andare da un bel pò, ma tu lo fai apposta a provocare! Grrr.... Non è giusto! Complimenti, al solito, per gli abbinamenti! Quel maglioncino Zara lo voglio assolutamente e con quell'accoppiata con la spilla ad arcobaleno... DELIZIOSO! Ben tornata Pippi :)

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  2. Sono stata in altre città della spagna ma mai a madrid, mi sono ripromessa di andarci prima o dopo anche perchè la spagna in generale per quello che ho visto mi piace tantissimo

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  3. MADRID!!!!!
    ci sono stata qualche anno fa e me ne sono completamente innamorata, che nostalgia Pippi!!!
    non vedo l'ora che arrivi laseconda parte dunque!

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  4. che reportage ecccccceziooo!!!!!!!!!! complimenti!!!!!!
    fallo pià spessoooooooo!!!!! anche della tua città!!!! bellissime anche le foto, belle e colorate! che allegria!!!
    grande pippi!!!

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  5. nessuna coda di gatto avvistata?haha te l'avevo detto che ti saresti innamorata di madrid! però adesso devi farmi un bel video per farmi vedere tutto quello che hai comprato( anche privato solo per me se vuoi èè ahhaha) spero tu abbia visitato anche la stazione di cui non ricordo il nome (all'interno c'è un giardino botanico meraviglioso per non parlare del monumento di commemorazione dell'attentato dell 11 marzo) mi hai fatto venire nostalgia...io ci tornerei subito..! un bacione!

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  6. ciao pippi cara... beh che dire sei stata bene direi, hai visto cose spettacolari e ti sei divertita....bellissima MADRID,e stupenda tu ovviamente.... ti abrraccio aspetto il prossimo post! un bacio :)

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  7. Non sono mai stata a Madrid, le tue foto fanno venire voglia di fare la valigia e partire subito!
    Splendida l'idea di renderci partecipi dei tuoi viaggi e spostamenti in generale: trovo affascinante l'idea di visitare virtualmente una città attraverso le foto e le parole di un'altra persona!
    Il tuo look da turista è delizioso: allegro e colorato, si adatta bene alle foto che hai postato! Poi apprezzo tanto il fatto che tu sappia riproporre capi già indossati reinventandoli (dote molto rara tra le fashion bloggers): io credo sia molto più divertente vedere in quanti modi si possa abbinare\indossare\trasformare un capo piuttosto che sfoggiare ogni giorno un look nuovo dimenticando tutto il resto dell'armadio :)
    Ciao!

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  8. @ Alessandra: Ciao Bella! Io stessa non mi aspettavo una città tanto bella: non c'è angolo che non valga la pena di visitare... I look che ho scelto sono semplicissimi, perchè volevo stare comoda, ma, tu che mi conosci, sai che non rinuncio mai al colore più pieno! Un bacio grande!

    @ Bubi: Assolutamente concordo: la Spagna, per quello che ho visto, è meravigliosa! Sia dal punto di vista culturale, che da quello umano: una civiltà incredibile!

    @ Sara: Temo che la nostalgia stia già venendo anche a me! Tornerei subito per quelle strade... Stasera la seconda parte e domani la terza! ;)

    @ Missrozzella: Grazie mille!!! Mi fa troppo piacere sentire che sono riuscita a trasmettere il mio entusiasmo... Sapessi che meraviglia di città! Assolutamente continuerò a rendervi partecipi, perchè per me è una gioia e, inoltre, la trovo una cosa diversa dai soliti outfit... Mi hai dato un'idea: cercherò di farvi conoscere anche la mia città e la mia terra! Un bacione e grazie ancora!

    @ Missgretola: Tesoro mio, avevi ragione, altrochè: Madrid è stupendo! Ti farò vedere i pochi acquisti che ho fatto (poi ti racconto in privato), ma, nel frattempo, hai visto che sono comparsa per la prima volta in video??!?! Oddio, mi vergognavo troppo!!! La stazione e il monumento commemorativo sono n arrvo stasera stessa, insieme ad altri simboli di questo popolo incredibile! Un bacio enorme!!!

    @ Veronica's world: Cara, hai capito benissimo: sono stata d'incanto, mi sono divertita e mi sono goduta spetacoli di arte che mi hanno lasciato senza fiato... Baci e a presto!

    @ 1Allub2: Ne sono contenta, era proprio quello che speravo di riuscire a fare! Spero di non risultare noiosa, vista l'interminabile carrellata di foto: peraltro, ho preferito concentrarmi sulla città, piuttosto che essere io la protagonista, visto che ero vestita in maniera normalissima... I miei look sono improntati sul colore e la comodità, è vero, anche perchè non aveva senso sfoggiare tacchi dodice, scelta improbabile per tutte le scarpinate che ho affrontato! Come hai notato, cerco di riproporre i capi più volte, anche perchè è una delle critiche che muovo io stessa alle blogger, che, oltre a vestirsi in maniera di spesso dubbia appropriatezza, hanno come slogan l'"usa e getta"..! A presto, buona giornata =)

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  9. ma carissima! sei andata a madrid! che meraviglia! ci vuole proprio una bella vacanza ogni tanto! (se non sempre eheheh)

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