martedì 12 luglio 2011

Look in esame.

Ciao Ragazze, come procede per Voi questa cocente estate?
Da queste parti, la situazione sembra non avere respiro, letteralmente parlando, visto che oggi si sfiorano (anzi, si strapazzano proprio!) i 40°...
Periodo di caldo e, purtroppo, periodo di prove di fine anno.
Il presente look è stato sfruttato in un giorno "di ordinaria normalità accademica", in occasione di un esame, per essere precisi (da qui, il titolo, a dir poco geniale che ho ideato. Ovviamente sono ironica..!).


Torno a darVi mie notizie, nonostante l'outfit non presenti particolarità degne di nota e non pretendendo certo di fornirVi qualche spunto (in generale, non sono mai presuntuosa a tal punto), ma semplicemente per iniziare, finalmente, a onorare la promessa di aggiornare il blog mediamente tre volte a settimana, condividendo outfit, acquisti vari (e variabili, viste le differenti mete di pellegrinaggio spendereccio che frequento e che vedrete anche Voi), frome primitive quanto personali di giornalismo di moda che vorranno mostrare il mio personale punto di vista (o svista, come forse possono apparire alcune mie scelte e/o opinioni..!) a riguardo, nonchè una manciata di post più personali con i quali condividerò altre mie passioni creative (visto che la moda è, in primis, creatività).
Oggi, in particolare, l'elemento fashion al centro della mise è la borsa che mi accompagna sempre più spesso durante le mie giornate.

Si tratta di un accessorio di fine anni '70 e, quindi, vintage: non amo (non più) usare questa espressione, perchè la trovo ultimamente abusata e quasi snaturata, banalizzata; ma, fino a quando non le troverò un degno sostituto, dovrò ricorrere ad essa.
E' un modello di Les Copains, marca che fin da quando ero bambina, ho sentito riecheggiare e lodare come di ottima qualità (specie per i filati di lana e cachemire) e di classe. In effetti, escludendo la recente "messa a nuovo" che ha rinfrescato questa casa di moda, si tratta di capi ed accessori classici, come questa borsa, appunto.
Il pezzo in questione era stato condannato da mia Zia, che lo stava eliminando...
Immaginate le fibbie, lucide come se stessero per grondare lacrime, che implorano di essere impugnate e adottate?
Sapete quanto io sia sensibile e di cuore, perciò immaginerete come sia stata felice di darle una seconda chance..!
Avvenuto il "passaggio di proprietà", dopo una rinfrescata (non c'era molto da faticare per un po' di polvere e della sana usura), eccola qui, pronta per risplendere, una volta riaffacciatasi alla vita e desiderosa di far valere una linea classica che può tranquillamente accostarsi a capi più moderni.
Ecco perchè ho voluto corredare le foto in dettaglio alla borsa con altre che propongono un abbinamento semplice, ma perfetto per contrastare (purtroppo, ingloriosamente) il caldo di questi giorni.

La gonna di Zara (primavera '10) riprende il mio modello preferito, per lunghezza e ampiezza, realizzato con un cotone che imita il jeans, ma che risulta davvero leggerissimo.
 Mi sono affidata ad una classica camicia bianca, movimentata soltanto da delle ruches sul petto, in cotone sottilissimo (e, ahimè, un po' trasparente), scovata da Zara (ancora, primavera '10), nel reparto bimba, per schiarire ulteriormente l'effetto globale.

 Ancora, i mocassini: sono uno dei modelli di calzatura che preferisco da quando ho smesso di gattonare (sempre avuto occhio io..!) e questi, bianchi, di Zara (inverno '11), mio sponsor "in pectore", sono stati una sorpresa strabiliante, per morbidezza, comodita e qualità (li uso quasi ogni giorno dal primo caldo e sono praticamente intatti).

 Gli accessori sono semplicissimi e luminosi almeno quanto gli altri elementi che compongono il look: orecchini con motivo dorato e piccoli brillantini, Accessorize, e bracciale formato da una sottile fascia dorata che tiene insieme un filo di perline, Stradivarius.
Infine, il cappello è un recente acquisto (h&m:Ve lo mostrai qualche post addietro) che, per la trama larga della sua carta paglia, permette di mantenere quanto possibile fresco il capo. Per di più, mi è stato impossibile resistere al perfetto richiamo alla gonna da parte della fascia a fantasia floreale celeste che lo decora.
Il risultato è, forse, un po' "datato", ma la comodità che mi ha favorito mi ha conquistato!
E' divertente frugare nell'armadio di Mamma (o Zia, in questo caso!), così come lo è scavare nelle montagne di roba di seconda mano che si trovano al mercato e che, a volte, nascondono delle vere chicche (e, delle altre, improponibili azzardi, ovviamente!): non è semplice travare dei negozi specializzati in pezzi di altri tempi che siano davvero validi e che non si buttino (molti lo fanno) nella vendita di semplice "roba vecchia" inneggiando al motto "Ma è vintage!"; per non parlare, poi, dei prezzi, spesso proibitivi, che restringono notevolmente le possibilità di acquisto (e molto spesso non dipende dalla marca...).
Io vedo tutto questo come un gioco, una vera e propria caccia al tesoro: fin dalla primissima adolescenza, mi aggiro tra i banchi dell'usato (ricordo i salti di gioia quando rinvenivo pullover Benetton, allora in gran voga!) e, per questo, non sempre "la mia moda" ("di essere", è il caso di dirlo) è stata apprezzata.
Direi, piuttosto il contrario.
Ora mi prendo la mia rivincita facendo un po' la saputella..!

 Direi che, per oggi, possa bastare...
Ci incontriamo da queste parti tra qualche giorno!
P.

6 commenti:

  1. Ma come mai tua zia voleva buttare una così bella borsa! è veramente bellissima e hai saputo abbinarla a un outfit perfetto per lei. Chissà che felice sarà stata di essere portata di nuovo in giro e di essere scampata a una triste fine.
    Mi piace tantissimo la camicia bianca, ultimamente adoro i capi bianchi e li metto nonostante io sia pallidissima e magari non sono il massimo per me, ma a me sembra di starci bene nonostante la mia carnagione!

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  2. Ciao Mimi! Eh sì, la mia "nuova" borsa è stata fortunata ed io ancora di più, perchè la sto sfruttando moltissimo! Mi piace "viziarmi" con qualche articolo di qualità, visto che solitamente preferisco la versatilità e la vastità di scelta che ci offrono i marchi low cost. Mi fa piacere che il look ti piaccia: ero in dubbio se pubblicarlo o meno, vista la sua "basicità", ma poi ho pensato che potesse essere comunque un'idea utile anche per far rivivere vecchi pezzi riportati a nuovo. La camicia è tra le mie preferite e, a tal proposito, sottolineo la risorsa poco sfruttata del reparto bimbi/ragazzini di zara & co.: si trovano spesso delle chicche deliziose! Sono pallida come te e ti capisco, per questo attendo l'estate per permettermi il lusso di indossare certi capi; ma la camicia bianca ce la possiamo permettere sempre: è un must! Un bacione e grazie per avermi scritto! =)

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  3. Che piacere vedere il bollettino con le novità del blog ^_^
    Qui in liguria siamo solo a 33°...direi quasi fresco, eh? (oh, mentre ti scrivo un venticello spira dalla finestra...c'è speranza di passare la notte!)
    Carinissimo abbinamento: beata te che hai avuto parenti previdenti!! Mia madre, titolare di un bel guardaroba anni 70/80, ha cestinato il più... si sono salvati solo una gonna a pieghe, un paio di stivali e una borsa, recentemente portata in "clinica" x un disperato tentativo di recupero (non ti dico cosa hanno combinato muffa e umidità...mi si stringe il cuore :P). Molto più generose nonna e bisnonna, x fortuna!!
    Ma sai che i mocassini "marinari" sono un grande classico della mia famiglia: ce li hanno messi ai piedi fin da piccini (penso li comprassero a kg :P), mi ricordano tanto l'infanzia!!!
    Graziosissima, come sempre ^_^
    Un abbraccio, Francesca

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  4. Ciao Fra! Per me, d'altro canto, è un piacere ritrovare sempre i tuoi saluti! Io mi sono rassegnata al condizionatore: è impossibile respirare... L'abbinamento, lo ripeto, è molto semplice, ma presenta questa reduce molto interessante..! Ti capisco: sogliando le foto di mia Madre, sgrano spesso gli occhi con aria sognante,ma la risposta è sempre la stessa... Nemmeno lei ha conservato un granchè (a parte qualche borsa anni '80 griffata)... Un vero peccato. Peccato, perchè ho la sua stessa taglia dell'epoca e gusti decisamente simili ai suoi. Sei, invece, fortunatissima tu: hai addirittura articoli di Nonna e Bisnonna! Chissà che meraviglia e che soluzioni interessanti puoi creare! *___* I mocassini (mi ha fatto troppo ridere la tua battuta!) mi piacciono tantissimo e, non so la tua età, ma ai miei tempi erano un must ed io amavo quelli Tod's (ne conservo un paio scamosciato color verde acqua che, all'epoca, suscitò quasi scandalo tra i miei amici!), oggi decisamente più costosi di allora... Infatti sono contentisima di vederli spuntare nuovamente e desidero acquistarne anche un paio Timberland. Grazie, come sempre, dei commenti gentilissimi, ti abbraccio, P.

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  5. tua zia stava per commettere un crimine!
    Sono in cerca di una borsa simile e ahimè ciò che trovo in giro mi dà troppa idea di "plastica" cruda! Ho assistito a qualcosa di simile ma arrivai troppo tardi, infatti mia zia trasformò una deliziosa borsa a secchiello semi-rigida costituita da intrecci di sete colorate (spero di aver reso minimamente) in un porta rossetti :( tagliò i manici ed eliminò le chiusure, mi si strinse il cuore e dire che io l'avevo puntata da un pò....
    "crimini modaioli" a parte mi piace la freschezza del tuo outfit! ti adoro come sempre baciiiiii :*

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  6. Cara io ormai sono al giro di boa (non quella del mio girovita, lo giuro!!!) dei 30, quindi ne ho passate tante in fatto di moda. Ma quando presi coscienza della moda, orami i gommini tod's erano già troppo oltre i miei budget e virai su più modesti modelli...
    E, a proposito di Tod's "antiche", mi hai fatto ricordare che mia madre comprò, secoli fa, un decolleté dell'allora sconosciuto DellaValle (... ora me la rivendo su ebay come antiquariato....uahahahah!!!!)

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