sabato 9 luglio 2011

Il post esame

Ciao Ragazze,
questo è un post anomalo..!
Si tratta di un istinto che ho avuto stamattina e che ho voluto assecondare.
Come Vi ho accennato, sia qui sul blog che sul canale youtube, le ultime settimane sono state piene di studio, impegno, caldo, creatività, condizionatore, schemi-schemini-riassunti, gelati (a mai finire!), scoraggiamento, training autogeno, matite&co. e voglia di estate...
Il risultato è quello che vedete..!
Lunedì ho sostenuto e superato l'esame di tecniche dell'incisione e, visto che non sono riuscita a pubblicare outfit (o altre idee che ho in programma per questa pagina che raccoglie molti dei miei spunti e che sta, finalmente, ricominciando a marciare), ho pensato di condividre con Voi quanto di "visibile" ha presupposto questa prova.
Si tratta di alcune stampe che ho presentato (il professore è solito conservare di ogni carpetta alcune copie, normalmente le più valide, quindi Vi mostro le "reduci"..!) per la parte "pratica".
Sono P.d.A. (prove d'autore) realizzate con la tecnica della xilografia, ovvero dell'incisione su tavole di legno, mediante degli "scalpelli" dalla punta di acciaio, che vanno, appunto, ad asportare le parti che, dopo il processo di stampa su carta, dovranno risultare bianche o pienamente colorate. Il chiaroscuro, invece, va realizzato, a seconda dell'effetto che si desidera ottenere, con la "punta secca", strumento - le mie manine possono testimoniarlo - molto pungente..!


Non voglio ammantarmi di capacità o doti mirabili, specie con riguardo a chi pratica le molteplici tecniche dell'incisione con vera professionalità e risultati realmente validi.
Però, avevo il desiderio di farVi conoscere questo lato di me, che rivela come ogni forma di espressione artistica mi rapisca.

 Ogni immagine può essere realizzata in bianco e nero e/o a colori (versione che viene a prodursi solo dopo la stampa b/n), utilizzando la medesima matrice.

 Ho scelto quasi sempre il "figurativo", probabilmente perchè, riuscendo discretamente nel disegno ed essendo questa una tecnica che ho iniziato ad apprendere solo in occasione del corso relativo, ho preferito muovermi in un campo a me più familiare. 
E poi, da "precisina" quale sono, mi stuzzicava la sfida di riuscire a rendere le figure quanto più realistiche possibile. 
Vi assicuro che è una gara continua tra quanto la nostra mente progetti e quanto il legno, con le sue capricciose venature, ci consenta di attuare...
Per non parlare di quando la materia prima si ribella alle nostre forzature e rigetti gli strumenti... che, quasi sempre, vanno a trovare morbido riparo nelle mani dell'incisore... cambiando la materia in cui affondare... Ahia!

 Solo in occasione di una delle ultime tavole, ho voluto liberarmi e lasciarmi andare, realizzando questa stampa, che vorrebbe immaginare un tramonto sul mare.
Che faccio... Torno al figurativo..?!

 Abbiamo scoperto questa affascinante tecnica (me ne sono letteralmente innamorata!) strada facendo: è solo dopo la prima tavola eseguita che si inizia a prendere coscienza di come lavorare e di come, ad ogni gesto, corrisponda un risultato (non modificabile, ahime!) sulla carta.
E come per un bambino che scopre un nuovo gioco, ci ho preso gusto e maggiore consapevolezza, soltanto alla fine del corso...

 
Queste sono le tavole di faggio che, una volta lavorate, diventano le matrici.
Immaginerete l'assetata curiosità con la quale le accompagnavo nell'aula di stampa, per inchiostrarle e, una volta fagocitate dalla pressa, vederle uscire insieme alla carta che, da esse appassionatamente baciata, restituiva il frutto del mio lavoro.
Non può mancare l'aneddoto...
Gli attrezzi che vedete quassù si chiamano "sgorbie"... 
Ecco. Non è semplice trovarle (o meglio, non è semplice trovarne di buona qualità): bisogna cercare presso i ferramenta.
Riuscite ora ad immaginare la faccia che ha fatto un giovanissimo dipendente nel momento in cui, con fare "alla Fonzie", si è proposto di aiutarmi ed io, imperturbabile, gli ho risposto:"Avete delle sgorbie?"?
Bene. Ora provate a immaginare anche lo schiamazzo che si è levato al cielo da parte della scanzonata comitiva che era con lui..!
Terminata questa sessione semi-seria, torniamo (spero oggi pomeriggio stesso) ai nostri discorsi modaioli, che è meglio!
Vi abbraccio, a presto,
P.

10 commenti:

  1. Io frequento l'Accademia di Belle Arti e sono ormai più di due anni (tralasciando i tre del triennio che ho solo fatti esperimentini) che faccio incisione. Ho sempre utilizzato però le tecniche indirette su rame (acquaforte,acquatinta, maniera allo zucchero). E' bellissimo sapere che anche tu sei appassionata di queste cose!

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  2. Ciao Carissima! Sono stra-contenta di ricevere un tuo commento: raccontami la tua esperienza, ti prego! Io sono al secondo anno (indirizzo pittura) e dal primo momento in cui ho conosciuto questa tecnica (il corso è durato, purtroppo, meno di 2 mesi) me ne sono innamorata! L'anno prossimo faremo calcografia: non so di preciso se acquaforte, acquatinta &co. o se ci dedicheremo, invece, alle tecniche di incisione diretta. Le mie prove (esperimentini, proprio come hai detto tu!) sono modeste, ne sono consapevole, ma mi hanno appassionato moltissimo! Un abbraccio artistico!

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  3. Bellissimo! secondo me hai fatto benissimo a scrivere anche di questa tua passione, io ho grande ammirazione, anzi grandissima, per chi sa creare, disegnare, dipingere, realizzare con le proprie mani qualcosa, tirare fuori da una tavola di legno o qualsiasi altro materiale un'immagine, un qualcosa. Ti ammiro tanto e sono felice per te che tu faccia qualcosa che ti appassiona così tanto.
    Un saluto da una tua fedele lettrice e spettatrice (su youtube)

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  4. Un post bellissimo, da cui traspare una passione smodata, quasi adorante per il tuo "lavoro" (e, a mio modestissimo parere -ammetto di aver visto poche xilografie in vita mia, eheh...-, i risultati sono molto piacevoli)
    Penso che farà piacere a tutti, qui, se vorrai condividere qualcosa dei tuoi studi artistici, renderci partecipi dei tuoi lavori ^__^
    Personalmente trovo che queste tavole trasmettano un senso di... rarefazione (ho un problema col vocabolario italiano, mi pare ovvio... cmq, vorrebbe essere un complimento: danno l'idea di guardare il mondo da dietro un vetro, come ovattato... magari sbaglio a coglierne il senso, ma mi paicciono molto!!)
    Buona domenica a te, alle dita doloranti... e alle loro nemiche sgorbie =)
    Francesca

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  5. @ Mimi: Cara amica (se l'avatar è lo stesso che usi su yt ti ho riconosciuto!), grazie di cuore per il tuo commento: sì, probabilmente un po' tardi, ma l'anno scorso ho finalmente intrapreso la strada che ho sempre sognato! Lo studio del disegno, della pittura e di ogni altra esperienza artistica che giri attorno alla creatività mi appassionano più di ogni altra cosa... Ammetto di vedere così anche la moda, per questo mi diverte tanto e forse per questo la vivo in maniera un po' diversa da altre persone: sono sempre alla ricerca della creazione di qualcosa che lasci trasparire me stessa o un messaggio, per quanto possa apparire esagerato..! Grazie per aver apprezzato questa mia apertura e per avermi incoraggiato! Un bacio e buona domenica, P.

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  6. @ Carissima Francesca, il tuo commento mi ha quasi commosso. Ti sembrerà una reazione smodata, ma, ti assicuro, per chi ha inseguito per tanto tempo le tracce di quello che non aveva coscienza di voler realizzare, non lo è. Sono immensamente felice per aver condiviso con Voi ciò che è profondamente parte di me e, lo ammetto, per aver ricevuto la risposta che non osavo sperare di trovare (sono la persona più insicura che conosca, ve lo assicuro)... Da quando mi sono "palesata" sul blog, questa è lo sbilanciamento più ardito che abbia fatto e non è stato semplice! Hai colto in maniera impressionante il senso delle immagini che tento di riprodurre (anche in pittura): la riflessione, il silenzio, la solitudine, in fondo, per lo meno in alcuni frangenti, di ognuno di noi mi hanno sempre affascinato e, quasi inconsapevolmente, sono giunta a questo tipo di figure. Oggi mi avete sdoganato, perciò, quando saranno degne di essere mostrate, vi farò vedere altre mie "tracce" creative! Buona domenica e un bacio anche a Te! P.

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  7. @Pippi: si si! sono la stessa di youtube :), con lo stesso avatar :).
    ... rimango in attesa di altre tue tracce da seguire. Un abbraccio, mimi

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  8. bellissimi lavori complimenti davvero

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  9. ciaoooo....che bella l'idea di condividere anche questo lato di te con noi...per esperienza personale ti dico che i sogni di ognuno di noi sono importanti...il difficile è trovare il coraggio di lanciarsi al loro inseguimento senza sapere se li raggiungeremo mai...lasciando indietro le poche sicurezze che abbiamo. Quello che i tuoi disegni mi danno, i contorni non sempre definiti e i colori non spiccati, è lo specchio di una persona che sta cercando la sua strada e che è molto vicino a trovarla...forse mi sbaglio!!...ma del resto è questo il bello dell'arte...una linea può voler dire milioni di cose per milioni di esseri umani...
    scusa il commento un po' sermone...un bacione!!!!
    M.

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